#GenerAzione Tour – tappa ad Acireale

Si è svolta giovedì 31 ottobre la tappa del #generazione z tour ad Acireale, facente parte del progetto #GenerAzione promosso dal Modavi Onlus.
#GenerAzione Tour: il progetto ha visto la realizzazione di una campagna nazionale di informazione e sensibilizzazione sul tema della lotta ad ogni forma di violenza, intolleranza e discriminazione attraverso un tour che ha previsto 13 tappe itineranti in 13 città italiane, da nord a sud. Il numero delle tappe non è affatto casuale.
Tra le letture che hanno avuto più successo tra gli adolescenti ed i giovani degli ultimi anni c’è sicuramente “13” di Jay Asher e in molti hanno visto la serie “13 reasons why”, titolo originale ripreso dalla serie Netflix

A seguito delle attività svolte durante il progetto #generazione, presso le scuole “Istituto comprensivo Paolo Vasta” di Acireale e “Istituto Statale Fermi-Guttuso” di Giarre, è stata la volta della conferenza conclusiva che ha visto la partecipazione dei giovani del territorio, i rappresentanti della Consulta Giovanile di Acireale, della Consulta cittadina dello sport e le associazioni territoriali che hanno curato il progetto in provincia di Catania, Associazione Elios e Modavi Federazione Provinciale di Catania.
Durante la conferenza conclusiva sono state proiettate alcune parti della puntata n.11 della serie TV edita da Netflix Thirteen Reasons Why.
L’undicesima puntata ha fornito alcuni spunti di riflessione riguardo le tematiche affrontate durante la visione della puntata, che sono state ampiamente discusse grazie anche alla presenza di una giovane psicologa, dott.ssa Valeria Caserta.

Tra gli interventi si registrano quelli del sig. Massimiliano Trovato (presidente della Consulta comunale dello sport) che ha tenuto a sottolineare come oggi lo sport possa rappresentare una valida alternativa per i giovani che, troppo spesso, a causa del cattivo uso della tecnologia si trovano a vivere situazioni gravissime come quelle descritte dalla serie TV Thirteen Reasons Why.
Altro intervento è stato quello di Orazio Fiorini, facilitatore delle attività svolte nelle scuole della provincia etnea. Orazio Fiorini ha spiegato quali sono state le tipologie di attività svolte, tutte basate sull’educazione non-formale; queste ultime sono state orientate, principalmente, all’analisi di diverse situazioni che molto spesso i giovani in età scolare incontrato: bullismo, rispetto dei diritti umani, episodi di razzismo e discriminazione e dialogo interculturale.
Oltre ad una breve discussione sono stati illustrati anche i risultati dei questionari di gradimento che, durante le attività nelle scuole, sono stati somministrati anonimamente ai giovani partecipanti.
Altro intervento è stato quello del rappresentante della Consulta Giovanile di Acireale, il segretario Danilo Alemanni, che ha espresso un sentito gradimento nei confronti delle attività svolte durante il progetto #generazione.

Una mattinata di confronto sulle principali tematiche di interesse giovanile che ha permesso una profonda riflessione sul mondo giovanile e sulle difficoltà che giornalmente si è costretti ad affrontare nell’attuale contesto sociale, non solo locale.